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March 28 Religiosità e persecuzioneOggi mi sono messo a pensare al mondo del white metal (o Christian metal che dir si voglia) ed al rapporto che ha con il resto del movimento heavy metal. Bene o male per chi, come il sottoscritto, è un mero fruitore (benché appassionato) di questo tipo di musica, i problemi possono dirsi relativi e/o marginali, ma per chi, invece, fa musica e la fa all'interno di un ambito storicamente ostile alla religione in generale ed al Cristianesimo in particolare, la situazione è un po' diversa. Chi riesce a fare "outing" ed a manifestare la propria fede, sia attraverso la propria musica, che attraverso la propria vita.... bhè.... fa un atto più che meritorio, un atto non certo privo di conseguenze, visto che, in un ambito come quello metal, dichiarare la propria fede può comportare un netto calo delle vendite dei dischi, una sorta di "ostracismo" da parte di alcune case discografiche fino, addirittura, alle minacce di morte da parte di altri musicisti o appassionati del genere (come è capitato agli Antestor). In questi casi credo che si possa parlare di una vera e propria persecuzione, ed è un qualcosa che deve far riflettere, visto che, in un mondo che si dichiara tanto aperto, libero e maturo, il fatto che esistano dei veri e propri eventi persecutori, è decisamente inquietante. Prego perché la Luce del Signore illumini i cuori di chi si ostina a criticare gli altri solo perché la pensano in modo diverso, e prego perché renda forti le coscienze di chi, con tanto coraggio, ha avuto la forza di dichiarare apertamente il proprio Credo. March 27 Wiki e DominiciSegnalo questo bell'articolo sulla questione "Wikipedia vs Sindaco di Firenze". Ho apprezzato veramente lo sforzo di guardare con più attenzione alle finalità che muovono wikipedia. Wiki vs CorriereQualche settimana fa è apparso sul Corriere della Sera questo articolo firmato da Andrea Galli. Un articolo che prende palesemente in giro quella che è stata l'ultima assemblea di Wikimedia Italia. In tutta sincerità... la satira qui non serviva proprio a nulla, si è storpiato i fatti, si sono offese persone, si sono riportate dichiarazioni inesistenti o del tutto errate.... è questo il modo di fare giornalismo in Italia ?!!! Oltretutto il Galli, contattato da alcuni soci per avere delle spiegazioni, si è più volte fatto negare al telefono oppure ha simulato delle finte "interferenze sulla linea"... quasi fosse a Zelig..... Una prima richiesta di rettifica, inoltrata da Frieda, non ha avuto seguito; ora aspettiamo gli esiti della seconda lettera inviata al direttore. In ogni caso, e a margine della vicenda, il Corriere ha fatto decisamente una pessima figura. Qui di seguito un po' di link con interventi sulla vicenda. * http://xmau.com/notiziole/arch/200803/004020.html * http://mediablog.corriere.it/2008/03/democrazia_senza_portafoglio.html * http://www.fermentigattici.net/archivio/2008/03/10/wikipedia-il-tarantolato-la-web-reputation-e-la-professionalita-dei-giornalisti-del-corriere-aridaje/ * http://tooby.wordpress.com/category/informatica/internet/ * http://drachinobello.wordpress.com/category/wikipedia/ * http://appuntisuipolsini.blogspot.com/2008/03/contu-mail.html March 25 OblioVagando in un mare d'aria, intoccabile, inconsistente. Nuotando in un fiume di pianto, vuoto, insensibile. Tutto cercando di comprendere l'inizio solo al fine di poter capire la fine. Tutto cercando di non precipitare ancora più in basso, tutto cercando di non affogare nell'eterno oblio di me stesso. March 20 Virgin BlackEcco la mia ultima recensione su www.whitemetal.it L'ultimo album dei mitici Virgin Black.
March 17 Fasi alterneIn effetti vado a fasi alterne, come un interruttore... Ci sono momenti in cui mi sento davvero carico, ed altri in cui non rifiuterei una bella "acciaccata" dal camion di turno. Ma... alla fine anche l'umore lascia il tempo che trova, perché anche lui deve sottostare alla dinamica degli eventi. In fin dei conti ....possiamo dibatterci quanto vogliamo, ma alla fine non possiamo controllare tutto; il mondo va avanti indipendentemente dalla nostra volontà, ed alla fine ci dobbiamo limitare a scegliere e sopportare.... sopportare il nostro retaggio di dolore radicato nel nostro cuore. March 11 Un wikimediano in meno ?!Oggi sono triste, triste per un amico che, suo malgrado, abbandona un microcosmo di cui io stesso faccio parte, e lo abbandona in veste di "reo", reo di qualcosa che io penso, alla fine, di aver compreso. Sono triste per la mia assenza all'assemblea in cui, forse, gli avrei potuto dar man forte, cercando di spiegare il perché condividevo il suo spirito di libertà (pur non condividendo i suoi metodi di manifestazione della stessa) e cercando di giustificare un comportamento che, secondo me, è stato dettato esclusivamente dalla rabbia del sentirsi impotente davanti ad un'ingiustizia che riteneva perpetrata nei suoi confronti. Mandare la mia delega con il mio "voto contro", evidentemente, no è bastata. Mi rammarico.... mi rammarico di non essere potuto intervenire e mi rammarico di non aver potuto far di più. Ciao GN (io ti considero un amico indipendentemente da... ^_-) March 08 Festa della donna
Ieri sera guardando il Tg5 mi imbatto nel classico servizio sulla festa della donna e la giornalista esordisce dicendo "quest'anno ricorre il centenario della....."; come il centenario ?!!!!!!!!!!!!Ma come cacchio è possibile che i giornalisti non solo non verifichino le notizie che sparano in "prime time" in milioni di case italiane, ma che, oltretutto, non facciano altro che reiterare una "colossale bufala" che ci portiamo avanti da 60 anni ?!Per chi non lo sapesse (e se non lo sapete non avete letto wikipedia ) la leggenda dell'incendio alla fabbrica "cotton" è appunto una leggenda; cito da wikipedia "Questa storia è un falso storico accertato che fu elaborato dalla stampa comunista ai tempi della guerra fredda .""Secondo questa storia nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.""Questa storia prende spunto da un reale fatto di cronaca, un incendio avvenuto nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella Triangle Shirtwaist Company. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile. Ma soprattutto l'8 Marzo non ha nulla a che fare né con lo sciopero (iniziò il 22 Novembre) né con l'incendio (avvenne il 25 Marzo).""La versione comunista fu riportata in Italia nel 1952 da "La lotta", settimanale edito dalla sezione bolognese del Partito Comunista Italiano. L'Unione Donne Italiane distribuì nello stesso anno alle iscritte libretti con un resoconto dell'incendio di New York. Nel 1954 Il Lavoro, settimanale della Cgil aggiunse un fotomontaggio di Mr. Johnson con la bombetta che si fa largo tra la massa di donne tenute dalla polizia"tratto da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donnaIn pratica, i nostri giornalisti, hanno anticipato il centenario della festa di ben un anno, difatti, la prima festa della donna venne festeggiata il 28 febbraio 1909 e solamente l'anno successivo ottenne la sua "istituzione ufficiale".Rimango sempre più basito da quello che tira fuori la stampa del nostro paese. |
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